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Dieta buona per il fegato
Il fegato indebolito non deve essere sovraccaricato con pasti abbondanti.

Dieta buona per il fegato

09.03.2016 14:05

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Dopo i pasti accusi pesantezza, ti senti gonfio e hai dei problemi con digestione? Questo può essere il primo sintomo del funzionamento anomalo del Tuo fegato e cistifellea. Per alleggerire l'apparato digerente, vale adottare una dieta buona per il fegato.

Quali sono i sintomi dei problemi al fegato?

Fra i sintomi principali del sovraccarico del fegato e della cistifellea è il dolore nella parte alta dell'addome e a destra sotto le costole. I dolori sono accompagnati dal rilevamento della pancia, il gonfiore e la nausea che si intensifica di notte. I primi sintomi appaiono soprattutto dopo i pasti abbondanti, difficili da digerire e grassi. Questo succede perché la cistifellea deve produrre più bile per digerire un pasto abbondante. Di conseguenza il fegato deve lavorare di più a un massimo sforzo e ciò porta a dolori e gonfiori.

A lungo andare tale condizione del fegato può portare a gravi malattie e disturbi dell'apparato digerente. Per tale motivo occorre cambiare subito la dieta, scegliendone una più leggera e più accettabile per il fegato e per la cistifellea.

Principi fondamentali della dieta in caso di problemi al fegato

1. Riduci l'uso del sale. Riduci l'assunzione dei pasti salati - si raccomandano al massimo 6 g di sale al giorno (ca. un cucchiaino). 2. Usa i condimenti che facilitano la digestione. Condisci i tuoi pasti con le erbe che favoriscono il metabolismo - il finocchio, le foglie di prezzemolo, la maggiorana o la melissa. È altrettanto buona la cannella e i chiodi di garofano. 3. Evita le fritture con grasso. È meglio preparare i pasti a vapore, fare lo stufato, cuocere su un foglio di alluminio. Ogni grasso in più presente sulla padella sovraccarica notevolmente il Tuo fegato. 4. Mangia regolarmente, più o meno agli stessi orari. In caso di problemi digestivi, si raccomanda di mangiare i pasti frequentemente, ogni 2-3 ore. Preparando 5 pasti regolari e non abbondanti al giorno potrai alleggerire il funzionamento della cistifellea.

5. Evita il riscaldamento dei piatti. È meglio mangiare i pasti appena preparati. Il pranzo conservato nel frigo anche un giorno può rendere ancora più difficile il funzionamento del fegato sovraccaricato. Accertati che il pasto sia tiepido - né freddo, né troppo caldo.

Dieta per un fegato sano

Il nemico più grande del fegato e della cistifellea è l'eccesso dei grassi saturi e di colesterolo. Gli organi sovraccaricati trovano delle difficoltà per assumerli e digerirli. È perché i pasti grassi appesantiscono il fegato richiedendo la produzione maggiore della bile nella cistifellea. Evita dunque i prodotti grassi come: pancetta, strutto, salumi grassi, formaggi grassi (morbidi e duri), sostituendoli nella dieta con i pesci cotti (ricchi di grassi sani). Naturalmente non devi rinunciare a tutti i grassi - le piccole quantità sono acconsentite, ad es. il burro sul pane.

Riduci l'assunzione dei dolci, specie del cioccolato e delle torte con crema. I monosaccaridi che assumi con i pasti aumentano la produzione dei grassi che appesantiscono il fegato. Punta sulle grandi quantità di proteine. Le proteine aiutano a rigenerare efficacemente i micro danni del fegato e nel contempo sono facili da digerire e non appesantiscono gli organi indeboliti. Scegli più spesso possibile le uova, i latticini magri, il pollo, il tacchino e i pesci.

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